Chi sono
Ora sono un’insegnante di Italiano in una scuola superiore professionale.
Combatto in trincea con classi maschili di ragazzi svegli, ma che a scuola non vorrebbero starci. O forse sì, però prima ti devono far pagare tutte le colpe delle tue vite precedenti. O forse no, quindi la partita a volte è persa in partenza. Se qualcuno ha letto “Ehi, prof” di Mc Court sa di cosa parlo.
Mi piace molto il mio lavoro, ma visto che sono un’ iperattiva non riesco a farne uno solo: quindi continuo a macinare progetti per Associazione Mirada e contribuisco a gestire Galleria Mirada a Ravenna. C’è una dose di masochismo in tutto questo, ma è anche l’unico modo che conosco per vivere felici. Avendo tre figli, quando loro dormono o fanno le loro vite, scrivo e leggo.
Questo sito lo devo a Margherita: se non lo avesse fatto lei, non avrei mai potuto fare ordine.
È una specie di armadio con dei cassetti in cui finalmente il mio disordine proverbiale è stato parzialmente tamponato.