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Amore cinese
Dalla carta del sacchetto
Del dono che ti mi hai offerto
Risulta che è stato fabbricato in Cina
Ti ricordi
Quel Paese che abbiamo navigato
Con occhi e le dita che si sfioravano
Studiandone un viaggio
Quel luogo in cui i nomi della città
Suonano altrimenti
In cui scorre come un serpente esibizionista
Quella grande muraglia
Era anche una porzione di terra
Alla quale i nostri padri hanno guardato
Come modello di una vita diversa
Ora, da lì proviene la carta stropicciata
Di questo involucro morto
Con un albero natalizio decorato dipinto.
E molte altre imitazioni.
All’apparenza e al tocco identici oggetti.
È così anche il nostro amore,
mi appare nella carta contenuto.
Un’imitazione di mondi lontani
Che non possiamo condividere.
Ravenna, 20 dicembre 2005
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