Della facilità di innamorarsi

È difficile accettare
La grigia estensione
Delle ali degli altri
Attendere la sera
Le notizie portate
Da canali
Senz’acqua piovana
È difficile convivere
L’assenza di poesia
Del giorno per giorno.

Giorno per giorno
Senza un miracolo
Quotidiano all’appuntamento
Aspettarsi, e arrivare
Domandare, e rispondere.
Questa genealogia del sentimento antico
E riprovato
La conosco, eppure non la rimprovero.
Sta con me e cresce nel mio petto
Anche se ne conosco spine
E limiti, e incendi, e rovine.
E Attila che arriva
E ne depreda i fasti del passato.
È facile avvicinarsi nel momento
immaginare le ali che si aprono
Al vento dell’incontro.
Le possibilità miriadi
Della storia che si apre
E delle parole che potranno apparire.

   





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