Occhi di vicoli

Il vicolo ha lo sguardo giusto.
Abbandònati agli occhi delle finestre
Lasciati guidare dalla brezza che accarezza le ringhiere.

Smettere di guardare, sapendo che tu sei lei
Liberarsi del confine del proprio corpo
Ed essere nel vicolo
Una parte dello stipite della porta
E del valico che ha attraversato
Tante vite.

Sul muro si riflette
La luce di smeriglio
Che proviene da un interno.
Potrebbe essere il tuo cuore.

Napoli, 6/03/05

   





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