Pianificare la domenica delle palme
Sentire le mie possibilità
L’esito delle nozze
La fine del cammino
L’obiettivo centrato
L’inquadratura giusta
Sentire tutto il pianto
Che per una volta diviene
Parola e grido e fustigazione
Aspettare il tram all’ora
Giusta, sempre
Prendere le coincidenze
Non essere di passaggio
Avere sentore della realtà rivelata
Capire la matematica
Salire sul tram, infine,
ed incontrare il primo amore, l’unico.
Avvertire un silenzio da riempire
Con la propria presenza
Incontrare sempre le persone giuste
E mai, dico
Mai, quelle sbagliate
Svegliarsi cinque minuti prima che la sveglia suoni
La perfezione del corpo che non invecchia
I figli che non soffrono
La solitudine senza mare
La mia domenica delle palme. |