Propositi per il nuovo anno

Perché non riesco ad essere altro del diario di una sorta di uscita di sicurezza continua, un calesse lasciato da solo che cerca un padrone e aspetta un dolce giogo. Comunque e mai liberamente.
Tagliarsi il seno come le amazzoni. Salire le montagne, e inventare parole inusitate dal fuoco dei templi come fanno gli uomini. Vorrei spegnere sigarette sulla pelle per conoscere la tortura.
Insegnare l’alfabeto alle trote perché non siano più mute. E trovare il magico croupier delle lettere, che riordini la mia scrittura.
   





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