Tipici vuoti di memoria
Come fu non traspare
Dalle Simplegadi degli eventi.
Volti esuberanti di specchi
Ghermivano la sua nuova vita,
ce ne fosse una vecchia.
Il mai che aveva rintronato in più parti
Si scorporò nell’eco
E con la foga s’involò il tetto,
la colla parolina.
Come fu non ricorda
Quando c’era una donna
Che infondeva ninnananne
Nasando il collo.
Se ne andò nelle sere
Senza castigo
O pena per le velleità commesse.
Come fu non risulta
Dalle alchimie interrate
In eterno nei suoi nervi
Cromosomi di un uomo compatto
Stanco delle aliquote sul permissivismo.
Tutto porta scritto
Sulla fronte orfana.
Dimentica solo di avere potuto un giorno
1990 |